Thailandese tradizionale

LA STORIA

Il massaggio tradizionale thailandese è una pratica antica che combina pressioni, stimolazioni manuali ed esercizi ispirati allo yoga e allo stretching. Nato dalla profonda saggezza orientale, oggi è riconosciuto anche in Occidente come una disciplina completa, capace di agire sul corpo, sulla mente e sull’energia. In Thailandia esistono diversi stili, legati alle aree geografiche e alle tradizioni delle scuole:

  • Wat Pho, lo stile del sud, è caratterizzato da un approccio rispettoso e misurato, con minimi contatti e grande attenzione alla dignità del ricevente. Era lo stile praticato alla corte reale di Bangkok.

  • Allontanandosi dalla corte, lo stile diventa più ampio e “generoso”, con movimenti più avvolgenti e un maggiore coinvolgimento fisico.

  • Lo stile del nord, tipico di Chiang Mai, è più dinamico e prevede molti allungamenti yoga e posizioni in cui il corpo dell’operatore sostiene e accompagna quello del ricevente.

Il massaggio thai, chiamato anche Massaggio Antico, ha mantenuto nei secoli il suo spirito originari. Secondo la tradizione, le sue radici risalgono al V secolo a.C. e al medico indiano Jivaka Kumar Bhacha, conosciuto come Shivago, considerato il padre della medicina thai. Durante il suo lungo cammino dall’India verso il Siam (l’attuale Thailandia), la tecnica si arricchì di influenze dell’Ayurveda e della medicina cinese, integrando pressioni, stiramenti, mobilizzazioni articolari, utilizzo di erbe e lavoro sui cinque elementi.

Il risultato è un trattamento che unisce corpo, energia e mente, e che ancora oggi conserva la stessa purezza e efficacia delle sue origini.

LA TECNICA

Il Thai Massage viene tradizionalmente praticato a terra, su un materasso rigido che offre stabilità e permette di eseguire senza difficoltà anche le posizioni più ampie e dinamiche ispirate alla danza yoga. Il massaggio thailandese si basa principalmente su digitopressioni e pressioni ampie effettuate con palmi, pollici e persino piante dei piedi, lavorando sui punti energetici e sui canali lungo cui scorre il flusso vitale

Accanto alle pressioni, vengono inseriti anche esercizi di allungamento e stiramento, che favoriscono flessibilità, mobilità articolare e rilascio delle tensioni.

Il trattamento viene eseguito con la persona completamente vestita, con abiti morbidi e comodi: il tessuto non ostacola il contatto, anzi permette all’operatore di mantenere stabilità durante le pressioni, proteggendo la pelle e senza perdere la sensibilità tattile.

AVVERTENZE: Le indicazioni sopra riportate non sostituiscono in nessun caso il parere di un medico competente. Servono solo a darti delle indicazioni per mantenere o ritrovare uno stato di benessere psicofisico. In caso di patologie di qualsiasi tipo è bene consultare sempre prima il proprio medico.